Composizione del contratto di mutuo

Composizione del contratto di mutuo

Esistono varie tipologie di mutui: ipotecari, chirografari, fondiari, agevolati, sulla prima casa ecc. ma in fondo, qualunque mutuo richiediamo ci troviamo sempre ed in ogni caso di fronte ad un contratto. Andiamo quindi a vedere cos’è un mutuo.
Il mutuo è un contratto e come tale, è composto da una serie di accordi tra le parti. Le clausole che lo formano risultano essere spesso complicate, è quindi nell’interesse del richiedente pretendere l’assoluta trasparenza di informazione e spiegazione. I contenuti principali di ogni contratto di mutuo sono simili da banca a banca quindi se si desidera fare dei confronti tra le varie proposte di più istituti di credito è bene ricordare che lo scheletro del contratto generalmente non differisce molto da un istituto di credito all’altro.
Prima di stipulare un contratto è bene tenere presente che il mutuo prevede alcuni oneri economici abbastanza importanti. Andiamo a vedere quali:

  • Spese di istruttoria sono legate ai costi della banca ed hanno la finalità di valutare la pratica ed eventualmente dare il consenso. Queste spese dovranno essere pagate anche nel caso in cui la pratica non vada a buon fine.
  • Spese di perizia servono per valutare il valore effettivo dell’immobile mediante una perizia effettuata da un tecnico collaboratore della banca.
  • Costi di assicurazione la banca, che deve tutelarsi da ogni eventuale situazione sfavorevole, necessita di una garanzia contro incendi ed esplosioni mediante la stipula di una specifica assicurazione che normalmente ha un costo fisso o percentuale.
  • Spese notarili tra tutte le spese, sono le più ingenti e sono legate alla stesura e alla stipula del contratto. In questo caso il costo può variare a seconda della parcella notarile ma come ovvio, verrà applicata una tariffa che non potrà essere inferiore al minimo tabellare previsto dall’”Ordine dei Notai”.
  • Spese di imposta si paga l’ imposta sostitutiva che è pari allo 0,25% del capitale erogato dalla banca se il mutuo riguarda l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa, per tutti gli altri casi l’ imposta è pari al 2% del capitale erogato.

Il contratto è soggetto a perfezionamenti che avvengono durante la stesura. Non si potrà disporre della somma richiesta fino a quando la pratica notarile non sarà stata completata e trasmessa alla banca (passano mediamente dalle 2 alle 3 settimane). Se invece si preferisce evitare questa attesa, la banca può erogare immediatamente la cifra a titolo di prefinanziamento. In questo caso però è bene rendersi conto che l’ammontare subisce un rincaro di interesse.

PARTI COINVOLTE IN UN CONTRATTO DI MUTUO

I soggetti coinvolti in un mutuo sono:

  • L’istituto di credito che finanzia
  • La parte mutuataria, ovvero chi riceve il mutuo
  • Il datore di ipoteca, ovvero chi concede l’ipoteca sul proprio immobile
  • I fideiussori, ovvero i garanti

Le parti più importanti del contratto sono quelle che riguardano: l’ ammontare del finanziamento e la quietanza del mutuatario che comprende gli obblighi, le condizioni di rimborso, la durata e la modalità di rimborso.
È presente anche la parte riguardante il tasso di interesse. Nel caso in cui il tasso di interesse fosse variabile, sarà riportata una sezione in cui verrà segnalata la modalità e i criteri di rideterminazione periodica della percentuale.
Nel contratto è presente anche una parte riguardante l’ estinzione anticipata del debito. Il debitore ha la facoltà di estinguere il debito prima del termine pagando una commissione che è regolata dal contratto stesso.